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PRODUZIONE INTEGRATA
Norma UNI, Sviluppo Rurale e Mercato Venerdì 16 giugno, 2006 ore 9.00 c/o Università Cattolica del Sacro Cuore (Piacenza)
La Produzione Integrata rappresenta da oltre un trentennio un'importante tecnica ecosostenibile utilizzata in molti paesi, ma che ha trovato nel nostro una vasta applicazione e nello stesso tempo una significativa realtà di mercato. Le misure che l'Unione Europea ha attivato nell'ambito delle politiche che si richiamano allo Sviluppo Rurale hanno contribuito a diffondere la Produzione Integrata quale elemento di maggiore significatività nell'ambito delle misure agroambientali, unitamente al metodo della Produzione Biologica. Il metodo della Produzione Integrata ha declinato redditività ed attenzione alle risorse ambientali nella logica della multifunzionalità in agricoltura e di un'attenzione "sociale" nei confronti dell'agroecosistema e dell'ambiente più in generale.
In occasione dei precedenti convegni abbiamo evidenziato l‘esigenza di una norma univoca che definisca la Produzione Integrata sia a livello comunitario che nazionale. In assenza di caratteristiche "certe" il mercato - ed in particolare il consumatore - stenta a riconoscere il vero significato di questi prodotti. Quest'anno desideriamo sottolineare l'importante momento che stiamo vivendo, che coincide con l'applicazione del nuovo regolamento sullo Sviluppo Rurale, la definizione dei conseguenti piani di sviluppo rurale e l'approvazione in sede UNI di una norma tecnica condivisa che finalmente possa fungere da "guida" di riferimento per il sistema produttivo nazionale, e che sarà portata in sede europea a livello di CEN (Comitato Europeo di Normalizzazione).
La valorizzazione della Produzione Integrata, però, non può prescindere dal coinvolgimento della filiera offrendo ai suoi "attori" una Norma univoca e condivisa per superare la frammentazione e la confusione che ne ha caratterizzato l'iter nel tempo. Sono caratteristiche essenziali la trasparenza e la garanzia che lungo le differenti filiere devono essere trasmesse al mercato circa il rispetto di una norma ben definita. A questo proposito la certificazione di prodotto rappresenta lo strumento essenziale per promuovere il vero significato della Produzione Integrata. E l'importanza di questa riflessione è tale che abbiamo ritenuto opportuno dedicargli una specifica tavola rotonda, occasione per avanzare le proposte più appropriate.
Piero Cravedi - Direttore Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale Facoltà di Agraria
Lino Nori - Presidente del Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici (CCPB)
PROGRAMMA
ORE 9.00 - REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
ORE 9.30 - APERTURA DEI LAVORI
Gianfranco Piva Università Cattolica del Sacro Cuore - Piacenza Preside della Facoltà di Agraria
Lino Nori Presidente del Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici (CCPB)
RELAZIONI INTRODUTTIVE
Paola Visintin - UNI Normativa UNI e Produzione Integrata: quali prospettive e quali vantaggi dall'applicazione.
Andrea Povellato - INEA Il sostegno pubblico alla Produzione Integrata. Riflessione sulle esperienze regionali.
Gabriele Canali - Facoltà di Agraria Politiche e strategie aziendali per la valorizzazione della Produzione Integrata.
TAVOLA ROTONDA Produzione Integrata, Sviluppo Rurale e Mercato
Moderatore Lorenzo Tosi - L'informatore Agrario
Partecipano:
Antonio Guario REGIONE PUGLIA - Bari
Giampiero Reggidori APO CONERPO - Bologna
Piero Turroni APOFRUIT - Cesena
Luca Bonetto APO SCALIGERA - Verona
Roberta De Natale AUCHAN - Milano
Massimo Amantini CARREFOUR - Milano
Pietro Di Girolamo CONAD Soc. Coop. - Bologna
Maurizio Brasina COOP ITALIA - Bologna
Luca Magnani ESSELUNGA - Milano
Fabrizio Piva CCPB - Bologna
Giuseppe Blasi - Direzione Generale Politiche Strutturali e Sviluppo Rurale MIPAF
ORE 13.00 - COLAZIONE DI LAVORO
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