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di Luciano Didero (*)
Verucchio è una "ridente" cittadina (se si dice ancora così) il provincia di Rimini, con una parte in pianura e un'altra in collina, ai confini con S.Marino, che è vicinissimo e un po' gli somiglia, con tanto di Rocca e stradine ripide.
Il vostro cronista, in compagnia di Maria Gallina, in rappresentanza dell'Assessorato per l'Agricoltura della Regione Emilia Romagna (che ha patrocinato questo Concorso) e Lino Nori, Presidente del CONSORZIO il BIOLOGICO (che lo ha organizzato), pochi giorni fa ha realizzato una trasferta del tutto particolare. Per una consegna del PRIMO PREMIO del CONCORSO BIOLOGICO: BUON CIBO DA SCOPRIRE, un computer portatile e relativa stampante. Chi ha vinto: Sara, Massimo, Alessia, ma anche Ahmed, Oumaima e Irina, per citare nomi italiani ma non solo, e altri bimbe e bimbi fino a raggiungere il numero di 23 protagonisti che, con l'aiuto delle maestre, ed in particolare Cinzia La Porta, che ci ha ricevuto, hanno realizzato un manifesto che ruota intorno al biologico, dalle stagioni, alla biodiversità, alle tecniche colturali, non trascurando una impostazione "poetica" che alla Giuria è molto piaciuta. Non sappiamo se da questo gruppo di nuovi soggetti che si sono avvicinati al biologico nascerà anche solo uno scienziato, un ricercatore o un tecnico. Nel caso, se ne verremo informati, saremo ancora più felici di questa assegnazione. E lo stesso possiamo dire dei due Premi Speciali che la Giuria ha assegnato ai bimbi della Scuola elementare Maria Ausiliatrice di Lugo (Ravenna), e di Monchio, Montefiorino (Modena). Il premio consegnato a Verucchio è stato assegnato all'intera classe (terza B, età otto anni), ma vedere tanti "nuovi biologici" con gli occhi luminosi e felici è stato, in fondo, un premio anche per noi.
(*) Ufficio Stampa CONSORZIO il BIOLOGICO/CCPB Srl
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